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Jury

Una giuria d’eccezione per la 6ª edizione dei Masters de Feu a Compiègne

Per la 6ª edizione dei Masters de Feu, la giuria 2023 riunisce personalità del mondo della cultura, dello sport, dei media, dell’artigianato e delle istituzioni. Accanto a Zahia Ziouani, presidente della giuria, anche spettatori estratti a sorte partecipano alla valutazione delle creazioni pirotecniche.

Un jury d’exception pour la 6e édition des Masters de Feu à Compiègne

In vista della 6ª edizione dei Masters de Feu, Compiègne si prepara a ritrovare uno dei suoi grandi appuntamenti di spettacolo dal vivo: una serata in cui la pirotecnica si giudica tanto con l’occhio quanto con l’emozione. Sabato 30 settembre 2023, all’ippodromo di Compiègne, tre paesi in gara dovranno far vibrare il pubblico e convincere una giuria composta da personalità riconosciute, ma anche da spettatori estratti a sorte sul posto. Una composizione fedele allo spirito del concorso: unire esigenza artistica, sguardo professionale e sensibilità popolare.

Zahia Ziouani, una presidente di giuria dal gesto musicale

Per questa edizione 2023, la presidenza della giuria è affidata a Zahia Ziouani, direttrice d’orchestra. Una scelta che dà il tono: un fuoco d’artificio da concorso non si riduce a una successione di effetti spettacolari. Si costruisce come una partitura. Ha un ritmo, delle pause, crescite di intensità, silenzi, rotture e un finale. La presenza di una musicista alla guida della giuria sottolinea questa dimensione essenziale dei Masters de Feu: l’arte pirotecnica è anche arte della composizione.

In una creazione pirotecnica, la precisione del lancio, la leggibilità dei quadri, la coerenza cromatica e il rapporto con la colonna sonora sono determinanti. Una giuria presieduta da una direttrice d’orchestra offre così una lettura particolarmente fine della drammaturgia dello spettacolo. Il cielo diventa scena, la luce diventa movimento, e ogni sequenza deve trovare il proprio posto in un’architettura complessiva. A Compiègne, la performance si guarda nella sua totalità: non solo per la bellezza delle immagini, ma per la precisione del suo racconto.

Dieci personalità riunite per distinguere le creazioni

La giuria della 6ª edizione dei Masters de Feu riunisce dieci personalità dai profili complementari. Accanto a Zahia Ziouani figurano Sophie Edelstein, direttrice artistica e grande illusionista; Élodie Gossuin, conduttrice radiofonica e Miss Francia 2001; Sandra Lou, conduttrice TV; Nadia Shakira Wong, direttrice e produttrice del Da Nang Firework Festival; Louise Rollet, Reine du Muguet di Compiègne 2023; Philippe Candeloro, pattinatore artistico; Philippe Marini, sindaco di Compiègne; Kazuo Suzuki, sindaco di Shirakawa; e Jean-Michel Wierniezky, Meilleur Ouvrier de France nel soffiaggio del vetro.

Questa diversità non è casuale. Permette di incrociare più sensibilità: lo sguardo scenico, l’esperienza mediatica, la conoscenza dei grandi eventi, l’attaccamento al territorio, l’esigenza del gesto artigianale e l’abitudine alla performance. Un fuoco d’artificio da competizione deve convincere spettatori molto diversi. Deve impressionare senza saturare, emozionare senza perdere in precisione, sorprendere senza sacrificare la coerenza. È proprio ciò che consente una giuria plurale: valutare la creazione da più angolazioni, con un’attenzione rivolta tanto all’esecuzione tecnica quanto all’impatto artistico.

Una giuria tra spettacolo, cultura e savoir-faire

La presenza di Sophie Edelstein ricorda la vicinanza tra illusione, messa in scena e pirotecnica. In tutte e tre le discipline, lo sguardo del pubblico deve essere guidato con intelligenza. L’effetto vale solo se arriva al momento giusto. La sorpresa, per funzionare, deve essere preparata. La luce, il fumo, il ritmo e lo spazio compongono un linguaggio. Questa esperienza dello spettacolo visivo alimenta naturalmente la valutazione di un affresco pirotecnico.

Élodie Gossuin e Sandra Lou apportano invece un rapporto diretto con il pubblico e con l’evento popolare. La loro presenza valorizza la dimensione accessibile dei Masters de Feu: una competizione internazionale che resta innanzitutto una serata di condivisione, pensata per meravigliare tutte le generazioni. Philippe Candeloro, abituato alle grandi esibizioni davanti al pubblico, incarna un altro rapporto con la performance: quello del gesto controllato, della presa di rischio, della coreografia e dell’emozione immediata.

Con Nadia Shakira Wong, direttrice e produttrice del Da Nang Firework Festival, la giuria si apre anche a una cultura internazionale dei grandi concorsi pirotecnici. La sua esperienza nell’organizzazione e nella produzione di un festival di riferimento conferisce un rilievo particolare alla valutazione degli spettacoli presentati a Compiègne. Quanto a Jean-Michel Wierniezky, Meilleur Ouvrier de France nel soffiaggio del vetro, apporta una sensibilità rara alla materia, al colore, alla trasparenza e alla precisione del gesto. Nell’arte del fuoco come in quella del vetro, la padronanza tecnica è inseparabile dalla bellezza del risultato.

Compiègne al cuore della giuria 2023

La giuria 2023 riflette anche il radicamento compiégnois dei Masters de Feu. Philippe Marini, sindaco di Compiègne, e Louise Rollet, Reine du Muguet di Compiègne 2023, incarnano il legame diretto tra l’evento e la città che lo ospita. I Masters de Feu non sono soltanto un concorso internazionale: sono diventati un momento forte della vita locale, un appuntamento atteso che trasforma l’ippodromo in un grande teatro a cielo aperto.

La presenza di Kazuo Suzuki, sindaco di Shirakawa, aggiunge una dimensione istituzionale e internazionale a questa edizione. Ricorda che i grandi eventi culturali hanno anche il potere di tessere legami tra i territori. In una serata dedicata alla luce, al dialogo tra culture pirotecniche e all’incontro con il pubblico, questa apertura assume tutto il suo significato.

Il pubblico invitato a unirsi all’avventura della giuria

Particolarità apprezzata dei Masters de Feu: la giuria non si limita alle personalità invitate. Anche alcuni membri del grande pubblico vengono estratti a sorte prima dello spettacolo per partecipare alla valutazione delle composizioni. Questa apertura conferisce alla competizione una dimensione più viva e più democratica. Ricorda che la pirotecnica è un’arte destinata a essere vissuta collettivamente, nell’istante, da chi alza gli occhi verso il cielo.

Per tentare di entrare nella giuria della 6ª edizione, gli spettatori possono iscriversi la sera dell’evento presso la boutique dei Masters de Feu, situata di fronte alla porta B. Le persone estratte a sorte entrano così in un’esperienza rara: osservare gli spettacoli con un ruolo attivo, prestare attenzione ai dettagli, confrontare le proposte e contribuire allo sguardo finale rivolto alle squadre in gara. È un modo privilegiato di vivere la serata, il più vicino possibile allo spirito del concorso.

Tre paesi in lizza per il Silver Master 2023

Questa 6ª edizione si inserisce nella dinamica di selezione dei Masters de Feu, con tre paesi in competizione per il Silver Master 2023. L’Ungheria è rappresentata da NUVU kft., la Germania da Pyrogenie Feuerwerk GmbH e la Romania da Pyro-Technic Transilvania Ltd. Tre squadre, tre scritture, tre modi di abitare il cielo di Compiègne. Di fronte a loro, la giuria dovrà apprezzare la qualità dei quadri, la padronanza degli effetti, l’originalità della creazione e l’intensità emotiva prodotta sul pubblico.

Il ruolo della giuria è tanto più importante in quanto i Masters de Feu non celebrano soltanto la potenza visiva del fuoco d’artificio. Il concorso valorizza una disciplina esigente, in cui l’audacia deve restare al servizio della precisione, la tecnica deve farsi da parte per lasciare spazio alla poesia, e ogni secondo conta. La decisione finale si basa quindi su un equilibrio sottile tra competenza, sensibilità e capacità di riconoscere una creazione pienamente compiuta.

Appuntamento all’ippodromo di Compiègne

Sabato 30 settembre 2023, il pubblico è atteso all’ippodromo di Compiègne per una serata eccezionale all’insegna della luce, della musica e della competizione internazionale. Con una giuria presieduta da Zahia Ziouani, personalità provenienti da universi diversi e spettatori associati al processo di giudizio, questa 6ª edizione afferma l’identità dei Masters de Feu: un evento spettacolare, popolare ed esigente, in cui il cielo diventa lo spazio di espressione dei più grandi artificieri.

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