I Masters de Feu rafforzano il loro impegno a favore di una pirotecnica più responsabile
Come far evolvere un grande concorso internazionale di pirotecnica di fronte alle sfide ambientali? I Masters de Feu svelano la loro Carta ambientale e annunciano la creazione del Prix des Masters de Feu pour l'Innovation Durable a partire dal 2027.

Come continuare a far sognare migliaia di spettatori rispondendo al tempo stesso alle sfide ambientali di oggi?Per i Masters de Feu, questa domanda non è più un semplice tema di riflessione. Diventa un impegno concreto.
A partire dall'edizione 2027, il concorso internazionale di pirotecnica metterà in atto una Carta ambientale e una Guida tecnica destinata alle squadre partecipanti. Un percorso che si inserisce in una volontà di miglioramento continuo, associando organizzatori, artificieri, partner... ma anche spettatori.
Far evolvere una tradizione senza rinunciare all'emozione
Gli spettacoli pirotecnici fanno parte delle grandi tradizioni popolari. Accompagnano le feste nazionali, i grandi eventi culturali o sportivi e riuniscono ogni anno diversi milioni di spettatori nel mondo.
Come ogni attività umana, presentano tuttavia un'impronta ambientale.
Produzione degli artifici, trasporto delle squadre, emissioni atmosferiche, rifiuti o spostamenti del pubblico: queste sfide sono oggi ben identificate.
Ai Masters de Feu, la scelta è chiara:non negare questi impatti, ma agire concretamente per ridurli.
« La nostra ambizione non è sostenere che un fuoco d'artificio sia senza impatto. È far progredire le nostre pratiche anno dopo anno grazie all'innovazione, alla ricerca e alla condivisione delle buone pratiche. »
Una Carta ambientale per far progredire il settore
A partire dal 2027, tutte le squadre invitate ai Masters de Feu saranno associate a una nuova Carta ambientale.
Oltre alle regole di sicurezza già in vigore, questa carta incoraggerà in particolare:
- il ricorso, quando possibile, a prodotti fabbricati in Europa;
- l'utilizzo di prodottisenza residui;
- la limitazione degli elementi in plastica;
- il ricorso a candele che utilizzano ovatta biodegradabile;
- una gestione esemplare dei cantieri pirotecnici;
- la raccolta differenziata sistematica dei rifiuti durante le operazioni di montaggio e smontaggio.
L'obiettivo non è imporre un vincolo aggiuntivo, ma favorire le innovazioni che consentiranno alla pirotecnica di continuare a evolversi.
L'innovazione al centro del concorso
Poiché la transizione ambientale è anche una straordinaria fonte di creatività, a partire dal 2027 i Masters de Feu creeranno ilPremio dei Masters de Feu per l'Innovazione Sostenibile.
Questo riconoscimento premierà le squadre capaci di coniugare eccellenza artistica, innovazione tecnica e un approccio ambientale esemplare.
La scelta dei prodotti, le innovazioni proposte, la qualità del cantiere o ancora le iniziative volte a ridurre i rifiuti faranno parte dei criteri esaminati.
L'obiettivo è fare dei Masters de Feu un vero laboratorio delle buone pratiche di domani.
Mettere in comune per ridurre i trasporti
Tra le misure già attuate, i Masters de Feu hanno scelto, sin dal 2025, di mettere in comune una parte delle attrezzature pirotecniche messe a disposizione delle squadre internazionali.
Un parco comune dimortaiesupporti per effetti, fornito da ARTEVENTIA, consente così di evitare che ogni squadra debba trasportare il proprio materiale pesante fino a Compiègne. Questa organizzazione alleggerisce i vincoli logistici, riduce i volumi trasportati su camion e contribuisce a diminuire l'impronta ambientale legata allo spettacolo.
Questo percorso illustra una forte convinzione dei Masters de Feu: i progressi ambientali non dipendono solo dai prodotti utilizzati, ma anche da un'organizzazione più intelligente e più collaborativa dell'evento.
Un impegno condiviso con gli spettatori
Ridurre l'impatto ambientale di un evento non dipende solo dagli organizzatori.
Anche il pubblico ha un ruolo essenziale da svolgere.
Per questo i Masters de Feu inviteranno ogni spettatore ad adottare alcuni gesti semplici, in grado di fare una reale differenza.
Arrivare in altro modo
Per i grandi eventi, gli spostamenti del pubblico costituiscono spesso la prima voce di emissioni di gas serra.
Quando possibile, i Masters incoraggiano quindi:
- l'uso dei trasporti pubblici;
- il car pooling;
- gli spostamenti in bicicletta;
- la camminata per gli spettatori più vicini.
Ogni veicolo condiviso contribuisce direttamente a ridurre l'impronta complessiva della serata.
Rispettare un sito eccezionale
L'ippodromo accoglie ogni anno diverse migliaia di visitatori.
Preservare questo contesto naturale è una responsabilità collettiva.
I Masters invitano tutti a:
- utilizzare i cestini messi a disposizione;
- privilegiare la raccolta differenziata dei rifiuti;
- evitare gli imballaggi abbandonati;
- rispettare gli spazi verdi e le attrezzature.
Al termine di ogni edizione, viene incaricata un'impresa specializzata per assicurare la pulizia completa del sito. Questo intervento completa il lavoro svolto dalle squadre tecniche per tutta la durata dell'evento.
Un approccio fondato su dati oggettivi
Misurare è indispensabile per progredire.
In occasione della Fête du Lac d'Annecy, la società ARTEVENTIA e la città hanno realizzato un bilancio carbonico completo secondo la metodologia internazionaleGHG Protocol.Questo bilancio ha permesso di identificare i principali fattori di emissione di un grandissimo spettacolo pirotecnico.
Questo approccio conferma che la riduzione dell'impatto ambientale di un evento passa tanto dall'organizzazione generale, dalla mobilità del pubblico e dalle pratiche logistiche quanto dai soli prodotti pirotecnici.
I Masters de Feu desiderano proseguire questo percorso di trasparenza per orientare le azioni future su dati misurati piuttosto che su idee preconcette.
Preservare il futuro di un'arte popolare
Da quasi dieci anni, i Masters de Feu difendono una certa visione della pirotecnica: esigente, creativa e proiettata verso il futuro.
L'ambiente rappresenta ormai una componente di questa ambizione.
Perché preservare l'emozione non significa rifiutare di evolversi.
Perché innovare è, da sempre, l'essenza stessa della pirotecnica.
E perché i più bei spettacoli sono anche quelli che sanno inscriversi in modo duraturo nel loro tempo.